Infertilità maschile e femminile in aumento rispetto a 40 anni fa: i fattori che incidono e l'importanza della fecondazione assistita

Infertilità in aumento in Italia. Rispetto agli anni '80 si sta assistendo ad una crescita del fenomeno che riguarda non solo le donne ma anche gli uomini. Sì, perché tale stato colpisce allo stesso modo, più o meno, entrambi i sessi e non solo quello femminile come qualcuno potrebbe pensare. L'infertilità può dipendere da più fattori. Li andiamo ad analizzare con voi in questo articolo. Partiamo dall’obesità che, nelle donne può provocare alterazioni del ciclo mestruale, rischio di aborti e complicanze ginecologiche. Per quanto riguarda, invece, l’uomo, può portare ad una riduzione dei livelli di testosterone ematico e ad alterazioni del liquido seminale. Nelle donne con una drastica riduzione di peso corporeo può comparire un’assenza dei cicli e dell’ovulazione. “Dati epidemiologici – si legge sul sito del Ministero della Salute- dimostrano che se il peso torna normale, nel 70% dei casi anche la fertilità viene recuperata. Altro aspetto che può condizionare la fertilità è il fumo. “È stato stimato che circa il 13% dell’infertilità femminile può essere causato dal fumo, che - si legge sempre su salute.gov.it- inoltre aumenta il numero di aborti, di gravidanze extrauterine, e anticipa la comparsa della menopausa”. Studi recenti su persone sottoposte a tecniche di procreazione assistita (PMA) hanno dimostrato che le donne fumatrici hanno avuto più bassi tassi di successo, in termini di avvenuta gravidanza. Per l’uomo che fuma, invece, molti parametri del liquido seminale possono risultare alterati in correlazione negativa con il numero di sigarette. Nell’uomo il fumo di sigaretta riduce la motilità e altera la morfologia degli spermatozoi. In più interagisce con le ghiandole accessorie maschili modificando la loro secrezione. Importante anche il consumo eccessivo di alcol che nella donna può alterare i meccanismi dell’ovulazione e dello sviluppo dell’embrione. Per l’uomo invece c’è il rischio che danneggi i testicoli, riduce i livelli di testosterone e influenzi negativamente la maturazione degli spermatozoi. Importanti danni all’apparato sessuale e riproduttivo sono arrecati dall’uso di sostanze stupefacenti. Quindi è necessario restare distanti anni luce da esse. Per quanto concerne l’attività fisica, bisogna evitare gli eccessi: né un’attività frenetica né l’esatto contrario. Infine l’uso di sostanze dopanti, che può determinare alterazioni del desiderio sessuale, della funzione erettile e della capacità riproduttiva nei maschi. Invece, può provocare alterazioni nel ciclo mestruale ed infertilità nelle donne. Il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery, diretto dal Dottore Ferraro è leader nel centro sud Italia nel settore della ginecologia e nella fecondazione Assistita. Per info chiama lo 0823 325388. In foto il dottore Antonio Ferraro