GRAVIDANZA. Come preservare la fertilità femminile

Preservare la fertilità femminile oggi è possibile grazie ai progressi della criobiologia.

Le indicazioni alla crioconservazione ovocitaria per la preservazione della fertilità femminile possono essere sia di natura medica (malattie oncologiche, malattie ginecologiche

benigne) che personali. Quest’ultimo caso riguarda tutte le donne che, per vari motivi, decidono di posticipare la maternità (social freezing).


Grazie alle nuove strategie terapeutiche antitumorali, negli ultimi anni, si è registrato un progressivo aumento della sopravvivenza media delle giovani donne affette da neoplasie, in quanto è forte l´attenzione sugli effetti a lungo termine delle terapie oncosoppressive e sulla qualità di vita delle pazienti dopo trattamento.

FECONDAZIONE ASSISTITA. 'Fatti e non parole' al Centro Iatropolis. Guarda le nostre tecnologie

'Più informazioni, più gravidanze'. E' questo uno dei nostri slogan per quanto riguarda la ginecologia. "Ma nel mondo d'oggi le parole non bastano". Potrebbe sostenere qualche nostro lettore. E allora al di là dei risultati, sotto gli occhi di tutti, nel settore, ottenuti grazie al Professore Raffaele Ferraro vi proponiamo questo video di 40 secondi che vi mostra parte del nostro day surgery ma soprattutto le nostre tecnologie all'avanguardia. Clicca qui per vedere il video

Fumo passivo. A 15 anni dal 'NO' alle sigarette nei locali pubblici ECCO I RISULTATI: vendite in calo del 32%

Il 10 gennaio del 2005 entrava in vigore la legge che vieta il fumo nei luoghi pubblici chiusi. Grazie al sito del Ministero della Salute andiamo a vedere i dati che sono seguiti a quella norma sul fumo passivo. "Il bilancio può essere considerato complessivamente positivo - si legge sul sito del Ministero:
diminuiscono i fumatori nella popolazione di 14 anni e più pari, passando da 23,8% a 19,0%
diminuiscono le vendite dei prodotti del tabacco del 32% nel 2018 rispetto al 2004
la percezione del rispetto del divieto di fumo è pari al 91,9% per i locali pubblici e al 93,9% per i luoghi di lavoro, in miglioramento anche nelle Regioni meridionali.

Diventare genitori. La novità del 'Bonus latte' nella finanziaria: 400 euro per le famiglie

Continuiamo il nostro viaggio per ciò che concerne i bonus famiglia emanati dall'ultima legge finanziaria in Gazzetta Ufficiale dal 27 Dicembre scorso. Tra le novità assolute, rispetto al passato, c'è quella del bonus latte. Consiste in un contributo di 400 euro annui, erogato per i primi sei mesi di vita del bambino. Si tratta di un’agevolazione pensata a sostegno delle mamme che per problemi di salute accertati, non possono allattare in modo naturale. Altra novità, in verità meno novità rispetto al bonus latte è quella del bonus seggiolini. Sappiamo che i seggiolini antiabbandono sono diventati obbligatori da qualche mese per i bimbi di età inferiore ai 4 anni. E allora lo Stato ha stabilito un bonus di importo pari a 30 euro per l’acquisto dei nuovi dispositivi. Per saperne di più si può contattare l'INPS.

DIVENTARE GENITORI. Confermato bonus 'mamma domani': 800 euro a chi ne farà richiesta

Anche nel 2020 tutte le mamme giunte al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio ottavo mese in pratica) potranno richiedere il bonus offerto dallo Stato, introdotto dal Governo Renzi-Gentiloni, 'MAMMA DOMANI'. Si tratta di un incentivo di 800 euro a ogni futura madre erogato dall’Inps in un’unica soluzione - come premio nascita. Spetta sia alle donne in gravidanza (una volta superato il settimo mese di gestazione) che alle famiglie che adottano o accolgono in affidamento preadottivo un bambino o una bambina. Si tratta di un aiuto importante che lo Stato riconosce alle famiglie per far fronte alle spese affrontate durante la gravidanza e dopo il parto. Per ottenerlo basta richiedere il pin all'INPS (chi ce lo ha già non ha bisogno di chiederne un secondo), compilare una domanda, richiedere il certificato di gravidanza al proprio ginecologo e consergnarlo sempre all'INPS. Per info si possono contattare gli uffici dell'ente previdenziale.

Legge finanziaria 2020. Rivisto ma confermato il bonus contributo asili nido. Tutte le info

Ci stiamo occupando in queste settimane dei bonus a disposizione delle famiglie approvati dalla nuova legge finanziaria del 2020 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre scorso. Oggi ci occupiamo del bonus contributo asili nido che è stato rivisto e corretto in base a nuove fasce ISEE. In particolare, verrà erogato: un bonus di fino a 3.000 euro ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro, un bonus di 2.500 ai nuclei familiari con ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro. Alle famiglie con redditi maggiori il contributo sarà comunque riconosciuto, fino ad un massimo di 1.500 euro, che è l’importo base del bonus asilo nido. Si tratta di un contributo che l'INPS riconosce alle famiglie a titolo di rimborso spese per il pagamento dell’iscrizione e delle rette per la frequenza all’asilo nido dei bambini in età compresa tra i 0 e i 3 anni.  Si può richiedere sia per i nido pubblici che per quelli privati; nel caso dei bambini affetti da gravi patologie croniche - che gli impediscono quindi di frequentare il nido - questo invece è riconosciuto come rimborso spese per i costi sostenuti per le forme di assistenza domiciliare. Per maggiori info contattare l'INPS o si può andare sul sito dell'istituto di previdenza.

BONUS BEBE' 2020, novità importante: sarà aperto a tutti. Tutte le cifre

Novità interessanti arrivano dalla manovra finanziaria approvata pochi giorni fa dal Governo Italiano. Noi in questo articolo ci occuperemo solo del bonus bebè rimandandovi ai successivi pezzi per quanto riguarda il bonus famiglia e le altre agevolazioni a favore dei neonati o delle famiglie. La grande novità di quest'anno è che al bonus bebè potranno accedervi tutti. Il Governo ha stilato dei tetti con relativi assegni. Li andiamo a vedere. Bonus bebè INPS primo figlio:
  • 160 euro al mese (1.920 euro all’anno), per le famiglie con modello ISEE fino a 7.000 euro
  • 120 euro al mese (1.440 euro all’anno) per le famiglie con modello ISEE non superiore a 40.000 euro;
  • 80 euro al mese (960 euro all’anno) per le famiglie con modello ISEE superiore a 40.000 euro.
 La domanda all'INPS va inoltrataentro 90 giorni dalla nascita