Maternità ai tempi del Coronavirus. Tutti i suggerimenti

In questo periodo così difficile l'Istituto Superiore della Sanità ed il Ministero della Salute stanno dando veramente tantissime informazioni agli italiani. E naturalmente le info riguardano anche la maternità. Il Ministero sul proprio portale ha pubblicato una serie di Faq preziosissime che riportiamo:


1. Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle infezioni o hanno un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di COVID-19?

Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da SARS-CoV-2. Inoltre le donne in gravidanza potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.
Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

Covid-19. Gravidanza, parto e allattamento: le preziose info dell'Istituto Superiore Sanità

L'Istituto Superiore della Sanità pubblica ogni settimana un focus tematico riservato a gravidanza, parto ed allattamento. Ecco le notizie più importanti da sapere: "Le principali novità riguardano la raccomandazione di sottoporre a test per la ricerca del SARS-CoV- tutte le donne che al momento del ricovero per parto manifestano sintomi suggestivi di COVID 19 e di considerare tutte quelle sintomatiche come potenzialmente contagiate. L’evidenza di cluster e di co-infezioni all’interno di alcuni nuclei familiari ha inoltre promosso la richiesta di misure preventive, come il frequente lavaggio delle mani e la mascherina, ai partner asintomatici che desiderano accedere all’unità di ostetricia per assistere alla nascita mentre sono categoricamente esclusi i partner positivi al virus che devono rispettare l’indicazione all’isolamento.

Coronavirus. Voucher per servizi di baby sitting: come fare per ottenerlo

Dalla circolare numero 44 del 24 marzo 2020 dell'Inps apprendiamo delle interessanti novità in 
merito al Bonus servizi baby sitting. Il provvedimento fu annunciato all'interno del 'Cura Italia' di 
qualche giorno fa.

Bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori di cui agli articoli 23 e 25 del 
decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella G.U. del 17 marzo 2020, n. 70. 
Istruzioni contabili

3. Misura del bonus per servizi di baby-sitting per nucleo familiare e verifica del limite d’età del minore

Per quanto concerne la misura del bonus per sevizi di baby-sitting di cui agli articoli 23 e 25 del decreto-legge, con riferimento alla platea dei soggetti lavoratori dipendenti, iscritti alla Gestione separata e per gli autonomi, il bonus spetta nel limite massimo complessivo di 600 euroda utilizzare per le prestazioni effettuate nel periodo. Nel caso, invece, dei soggetti lavoratori dipendenti di cui all’articolo 25 (cfr. il paragrafo 2), il bonus è riconosciuto nel limite massimo complessivo di 1.000 euro.

GIORNATA MONDIALE TUBERCOLOSI: di cosa si tratta e quali sono i sintomi della patologia

La tubercolosi è una patologia infettiva causata da un batterio (Mycobacterium tuberculosis) che in genere colpisce i polmoni, ma che può interessare anche altri organi ed apparati, tra cui quello genitale.
E’ una malattia maggiormente diffusa nel sud-est asiatico ed in Africa e nel mondo rappresenta una tra le prime cause di morte.
La trasmissione avviene, di norma, per via aerea attraverso secrezioni respiratorie contenenti il batterio, emesse in aria con la saliva, la tosse, gli starnuti, ecc. da soggetti malati.
Se interessarti i polmoni, la sintomatologia può essere caratterizzata da tosse, febbre, dolore toracico, sudorazioni notturne, ecc. (tali sintomi possono essere anche lievi per molto tempo). Successivamente può comparire sangue nell’espettorato.
La sintomatologia può anche comprendere perdita di peso, astenia, ecc.
Se ad essere interessati sono altri organi ed apparati, i sintomi saranno relativi alla sede coinvolta.

La nascita di una nuova vita è più forte di tutto. Dott. Ferraro: "Da poche ore è con noi bimba di 3 chili"

"Continuando a ripetere il mio motto: tutti insieme siamo più forti' voglio comunicarvi che il nostro ultimo successo si è coronato ieri: ho fatto nascere una bambina splendida; un'altra coppia è felice di sentire tra le braccia il calore, la felicità e l'energia che da forza alla vita interamente contenuta in una bambina di circa 3 chilogrammi". E' il post con tanto di video del dottore Raffaele Ferraro, ginecologo, proprietario del Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery e tra i principali interpreti dalla Fecondazione Assistita. Per vedere e ascoltare il video basta andare sulla pagina fb 'Raffaele Ferraro ginecologo'.

DIVENTARE GENITORI. Preservare la fertilità: oggi più che mai, una scelta intelligente.

“e tu, quando farai un figlio?”
A molte donne capita sentirsi rivolgere questa domanda da amici e da parenti e le risposte
sono sempre più spesso le stesse: “ora non è il momento”, “sono giovane, poi vedremo”,
“non posso: ora devo pensare al lavoro!”, ecc.
E’ sicuramente vero che programmare una gravidanza è un atto di estrema responsabilità
e che oggi, per i mutati scenari socio-economico-culturali, la scelta di avere un figlio è
maggiormente influenzata da vari fattori (l’instabilità lavorativa ed economica, la giusta
voglia di realizzarsi dopo anni di sacrifici e di studio), ma è altrettanto vero che le
possibilità per una donna di avere una gravidanza sono strettamente legate alla sua età.
Il fattore tempo, l’età della donna, è un elemento importantissimo.

CORONAVIRUS. L'importanza dell'uso della mascherina e delle sostanze idroalcoliche


L’Italia sembra essere il paese europeo con più alto numero di casi ed il secondo paese al mondo per morti dopo la Cina. Di conseguenza è fondamentale limitare i contagi per rallentare la diffusione di questo virus. Perciò bisogna osservare tutte le disposizioni impartite a livello nazionale e regionale ed evitare comportamenti irresponsabili. Ecco perché, oltre ad osservare l’indicazione di uscire di casa solo se assolutamente necessario e comprovato (si rischiano sanzioni importanti), è importante sempre seguire alcune regole semplici, come: lavarsi spesso e bene le mani con acqua e sapone e/o, magari, usando soluzioni idroalcoliche; pulire le superfici con disinfettanti a base di alcol o di cloro, ecc.; coprirsi bocca e naso (meglio se con un fazzoletto monouso) se si starnutisce o si tossisce; evitare di toccarsi bocca, occhi, e naso; restare ad almeno un metro di distanza dalle persone ed evitare abbracci e strette di mano; rivolgersi ad un medico se si hanno sintomi ed evitare l’autoprescrizione di farmaci (antibiotici e/o antivirali); ecc.