Iatropolis-Genesis Day Surgery organizza il 'Corso Teorico Pratico di Ecografia per Ostetriche'. Il programma e le info per prenotarsi

Dopo il lockdown e le altre misure, giustissime, a tutela della nostra salute, adottate dallo Stato, oggi siamo nelle condizioni di organizzare nuovi corsi di specializzazione. E allora, ripartiamo da sabato 16 Ottobre 2021. Dalle 9 partirà il 'Corso Teorico Pratico di Ecografia per Ostetriche', organizzato da noi, Iatropolis-Genesis Day Surgery che si svolgerà presso la nostra sede di Via De Falco in Caserta. Sarà aperto ad un max di 25 partecipanti. Il Responsabile Scientifico è il Dottore Raffaele Ferraro, ginecologo e Direttore Sanitario del Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery. Chi porterà a termine il corso riceverà 11,6 crediti ECM. I relatori saranno: Antonella D'Alessio, Raffaele Ferraro, Nunzia Nacca, Angela Prezioso, Salvatore Paribello e Pier Luigi Salzillo. Ecco il programma. 9.15: registrazione partecipanti. 9.30: 1 sessione: parte teorica. 10: apparecchiature ecografiche e nozioni di base sul loro utilizzo e settaggio, tipi di sonde. 10.30: L'ecografia del primo e secondo trimestre. 11.Pausa caffè. 11.15: l'ecografia del terzo trimestre. 11.45: l'ecografia in sala parto. 12.15. La refertazione delle ecografie. 12.45. il ruolo dell'ostetrica: competenza, responsabilità ed autonomia nella pratica dell'ecografia. 13.15: discussione interattiva: l'esperto risponde. 13.30 lunch. 14.30. 2 Sessione. Prove pratiche-applicative fino alle 18.30. Per info e prenotazioni: 0823 325388.

Fecondazione Assistita. Il 28 Settembre incontro gratuito con voi che volete conoscere tutto l'iter. Potete prenotarvi qui

La Fecondazione Assistita (PMA) è sempre più utilizzata, oramai, per coronare il sogno di avere un figlio. Ma allo stesso tempo è un procedimento lungo e complesso. Noi pensiamo che le coppie, prima di decidere, se intraprendere o meno questa strada debbano essere informate in maniera analitica e completa direttamente da chi si occuperà di loro. Per questo motivo il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery organizza MARTEDI' 28 Settembre 2021, alle ore 17.00, presso la propria sede, in via De Falco 24, un incontro, GRATUITO, con le persone che vogliono conoscere tutto l'iter sulla procreazione medicalmente assistita (PMA). Ricordiamo che Iatropolis-Genesis Day Surgery, diretta dal Dottore Raffaele Ferraro, è leader nel percorso di Fecondazione Assistita nel centro sud con oltre 650 trattamenti nel solo anno 2020. Per chi volesse prenotarsi, al counseling del 28 Settembre, può inviare un messaggio al numero 339 8926057. Vi aspettano il Prof. Raffaele Ferraro, Direttore del Centro con migliaia di nascite alle spalle, suo figlio, dott. Antonio, le ostetriche Angela Prezioso e Nunzia Nacca. Inoltre ci saranno il responsabile del laboratorio Prof. Riccardo Talevi e il dott. Giuseppe Mondrone. Sottolineiamo che solo l'incontro di martedì 28 è gratuito e non il procedimento della fecondazione.



Il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery si conferma leader nella Fecondazione Assistita. L'iter che seguiamo


Il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery, con sede in Caserta, alla via De Falco 24, è leader per ciò che riguarda la fecondazione assistita. Basti pensare che il Professore Raffaele Ferraro, ha fatto nascere nella sua carriera di ginecologo oltre 3mila bambini. Da Genesis Day Surgery potrai effettuare tutto il percorso relativo alla fecondazione assistita. Ma entriamo nei dettagli Dopo aver effettuato la visita specialistica per la coppia, la donna si sottopone a visita ginecologica completa e approfondita di norma comprensiva di ecografia transvaginale e citologia; se necessario, l’ uomo effettua una visita andrologica. Verrà, quindi, deciso il percorso da seguire. Spesso si procede ad una valutazione ormonale basale per verificare la effettiva capacità della donna di produrre ovuli. Laddove sia necessario verrà richiesta una isterosalpingografia (ISG) per verificare la pervietà tubarica. E’ importante effettuare una isteroscopia per avere una visione completa dell’utero. L’isteroscopia è una tecnica mini-invasiva endoscopica che, attraverso l’uso di un’ottica con telecamera sottilissima e di strumenti adeguati, consente di diagnosticare (isteroscopia diagnostica) e curare (isteroscopia operativa) diverse condizioni patologiche. Verrà eseguita all’ 8/10° giorno del ciclo. L’ isteroscopia, nella maggior parte dei casi è una tecnica indolore ma spesso viene effettuata praticando una sedazione; la procedura durerà 10/20 minuti e la paziente dopo qualche ora può tornare a casa. Per effettuare una fecondazione assistita, la coppia dovrà praticare prelievi ematici, tamponi vaginali per la donna e per l’uomo una raccolta di liquido seminale. Presso la nostra struttura gli esami possono essere effettuati con ricetta medica in qualsiasi momento, durante i giorni lavorativi, preferibilmente la mattina. ESAMI PER LA DONNA Screening di base: Urine, Azotemia, Glicemia, Emocromo, Quadro Proteico, Transaminasi, Bilirubina, Emogruppo, PT, PTT, Fibrinogeno, Na, K, ECG; accertamenti eseguiti anche per stabilire la possibilità di sottoporsi ad anestesia e analgesia previste per il prelievo degli ovociti. Questi esami vengono eseguiti in regime di prericovero o durante il monitoraggio dell'ovulazione. Screening ormonale: eseguiti in precisi giorni del ciclo, i più frequenti sono estradiolo, LH, FSH e AMH (ormone antimulleriano). Screening infettivologici: HBsAg, HBsAb, HCV, HIV, VDRL/TPHA. In questo screening è incluso il complesso TORCH, il tampone vaginale per germi comuni e il tampone cervicale per batteri patogeni (mycoplasma, ureaplasma e clamydia).Gli esami hanno una validità semestrale. Screening genetico: Mappa Cromosomica, Fibrosi Cistica ed Elettroforesi dell’ emoglobina, sono esami sempre validi, vengono effettuati una sola volta nella vita. In presenza di familiarità trombofiliche, verrà richiesto il pannello completo per mutazioni genetiche della trombofilia. ESAMI PER L’UOMO Anche il partner effettuerà uno Screening di base e genetico uguale alla donna. Screening ormonale: FSH, LH, delezione del cromosoma Y. Spermiogramma: spesso abbinato alla spermiocultura, la sua affidabilità dipende da una corretta esecuzione; astinenza completa prima dell’ esame di 3/5 giorni, sospensione di terapie farmacologiche, raccolta del campione mediante masturbazione manuale preferibilmente nel laboratorio in cui viene effettuato l’ esame. Screening infettivologico: HBsAg, HBsAb, HCV, HIV, VDRL/TPHA. Spermiocultura per germi comuni e ricerca di Clamydia, Mycoplasma e Ureaplasma; la spermiocultura non necessita di giorni di astinenza. Lo screening infettivologico ha una validità semestrale.

Ginecologia. L'herpes genitale è un'infezione che può avvenire anche durante il parto

Oggi ci occupiamo dell’Herpes genitale. Si tratta di una un’infezione scatenata dall'Herpes simplex virus (HSV). Ci sono due tipi di HSV: 1 e 2. L’HSV è un virus molto comune. Quando si è colpiti il virus rimane latente all’interno dell’organismo per tutta la vita e in caso di indebolimento delle difese immunitarie può andare incontro a riattivazione (come stress psico-fisico, traumi tissutali locali, radiazioni UV, febbre, mestruazioni ecc.) "L’HSV-1 è responsabile prevalentemente dell’Herpes labiale, tuttavia negli ultimi anni una proporzione sempre maggiore di casi di infezione genitale è attribuibile a questo sottotipo. Sono possibili infezioni neonatali da HSV-2; nell’85% dei casi l’infezione avviene durante il parto, nel 10% dei casi il neonato si infetta dopo la nascita (es. durante l’allattamento se sono presenti lesioni al seno, attraverso baci, etc.) e nel restante 5% dei casi si tratta di un’infezione intrauterina. Le complicanze per il nascituro sono infezioni disseminate che coinvolgono più organi (polmoni, fegato, pelle, cervello, occhi), infezioni del sistema nervoso centrale (encefaliti) e infezioni limitate a pelle, occhi e bocca". Si legge sul sito Epicentro dell'Istituto Superiore della Sanità. Il secondo tipo invece provoca nella maggior parte dei casi l’Herpes genitale che oggi è la più diffusa patologia ulcerativa a trasmissione sessuale nel mondo.Tra l'altro l'HSV-2 fa lievitare il rischio di trasmissione del virus HIV. L'herpes viene trasmesso principalmente attraverso i rapporti sessuali. La maggior parte delle persone che contraggono l'herpes sono asintomatiche. Nei casi invece in cui è sintomatico si manifestano pruriti, bruciori, dolori nell’area genitale, dolori quando si urina, comparsa di vescicole singole o raggruppate nella zona genitale e anale, febbre, malessere generale, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi inguinali, infiammazione del retto. La diagnosi deve essere fatta da un medico che potrebbe servirsi anche di analisi e test di laboratorio. Quanto al trattamento medico da seguire non c'è una cura definitiva delle infezioni da Herpes genitalema durante la fase attiva l’infezione può essere efficacemente trattata con farmaci antivirali. Prevenzione: si consiglia utilizzare sempre il preservativo durante i rapporti sessuali che limita sensibilmente la possibilità di un eventuale contagio.

Fecondazione Assistita. Obesità, fumo, droghe e doping possono danneggiare la fertilità nella donna e nell'uomo

Non sono rarissime le coppie che hanno difficoltà ad avere un figlio nella nostra società. Rispetto, ad esempio, agli anni ’80 è cresciuta la percentuale di uomini e donne che sono costretti a dover fare i conti con l'infertilità. Sì, perché tale stato colpisce allo stesso modo, più o meno, sia maschi che femmine. L'infertilità può dipendere da più fattori. Li andiamo ad analizzare con voi in questo articolo. Partiamo dall’obesità che, nelle donne può provocare alterazioni del ciclo mestruale, rischio di aborti e complicanze ginecologiche. Per quanto riguarda, invece, l’uomo, può portare ad una riduzione dei livelli di testosterone ematico e ad alterazioni del liquido seminale. Nelle donne con una drastica riduzione di peso corporeo può comparire un’assenza dei cicli e dell’ovulazione. “Dati epidemiologici – si legge sul sito del Ministero della Salute- dimostrano che se il peso torna normale, nel 70% dei casi anche la fertilità viene recuperata. Altro aspetto che può condizionare la fertilità è il fumo. “È stato stimato che circa il 13% dell’infertilità femminile può essere causato dal fumo, che - si legge sempre su salute.gov.it- inoltre aumenta il numero di aborti, di gravidanze extrauterine, e anticipa la comparsa della menopausa”. Studi recenti su persone sottoposte a tecniche di procreazione assistita (PMA) hanno dimostrato che le donne fumatrici hanno avuto più bassi tassi di successo, in termini di avvenuta gravidanza. Per l’uomo che fuma, invece, molti parametri del liquido seminale possono risultare alterati in correlazione negativa con il numero di sigarette. Nell’uomo il fumo di sigaretta riduce la motilità e altera la morfologia degli spermatozoi. In più interagisce con le ghiandole accessorie maschili modificando la loro secrezione. Importante anche il consumo eccessivo di alcol che nella donna può alterare i meccanismi dell’ovulazione e dello sviluppo dell’embrione. Per l’uomo invece c’è il rischio che danneggi i testicoli, riduce i livelli di testosterone e influenzi negativamente la maturazione degli spermatozoi. Importanti danni all’apparato sessuale e riproduttivo sono arrecati dall’uso di sostanze stupefacenti. Quindi è necessario restare distanti anni luce da esse. Per quanto concerne l’attività fisica, bisogna evitare gli eccessi: né un’attività frenetica né l’esatto contrario. Infine l’uso di sostanze dopanti, che può determinare alterazioni del desiderio sessuale, della funzione erettile e della capacità riproduttiva nei maschi. Invece, può provocare alterazioni nel ciclo mestruale ed infertilità nelle donne. Il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery, diretto dal Dottore Ferraro è leader nel centro sud Italia nel settore della ginecologia e nella fecondazione Assistita. Per info chiamo lo 0823 325388.

Ginecologia. Fibromi e miomi possono condizionare l'inizio di una gravidanza

Fibromi e miomi appartengono entrambi alla categoria del leiomioma. Ma cosa sono i leiomiomi? Trattasi di tumori benigni che spesso si localizzano nell’utero, stomaco o esofago. Noi naturalmente, essendo esperti e noti a livello italiano per la ginecologia e la fecondazione assistita, tratteremo dei leiomiomi all’utero che si suddivono in tre forme distinte: sottosierosi, intramurali e sottomucosi. La maggior parte dei fibromi cresce con all’aumentare degli anni, essendo molto bassi prima dei 20 anni, e salendo gradualmente sino a raggiungere il punto più alto in epoca pre-menopausale, tra i 40 e i 50 anni. I miomi possono portare ad una crescita della quantità del flusso mestruale e interferire con la riproduzione. Dopo il taglio cesareo, i fibromi risultano essere la principale indicazione chirurgica nelle donne e la prima voce di spesa sanitaria in ambito ginecologico. “Ogni anno -si legge sul sito del Ministero della Salute- in Italia decine di migliaia di donne sono sottoposte a interventi conservativi (miomectomia) o demolitivi (isterectomia) a causa di miomi”. Il trattamento di questi tumori benigni avviene con la miomectomia (intervento chirurgico) ed è necessario quando sono presenti sintomi importanti o quando le dimensioni del fibroma sono maggiori di 4-5 cm, tali da determinare un rischio di complicanze future. Nelle donne in età fertile pronte per la gravidanza, l’intervento chirurgico va effettuato se il fibroma impedisce la gravidanza o se le sue dimensioni possono determinare problemi in caso di gravidanza futura, poiché durante l’attesa del nascituro, i fibromi tendono ad aumentare le loro dimensioni.

In Gravidanza. Liquido amniotico: il polidramnios e l'oligoidramnios e i potenziali rischi correlati ad essi

Durante la gravidanza, in rarissimi casi, potrebbe verificarsi un surplus di liquido amniotico. Questa situazione viene definita con il termine: polidramnios. Esso non è dannoso per il bambino, ma può comportare un maggior rischio di parto pre termine a causa dello stiramento uterino. Per questo, nei casi in cui il polidramnios è particolarmente importante (al di sopra di 350-400 ml) o quando la madre non riesce a respirare, si può eventualmente decidere per l’ "amnioriduzione", vale a dire una sorta di svuotamento. Per quanto riguarda la madre, in caso di polidramnios, può andare incontro a un discomfort a causa della distensione addominale. Le cause possono essere diverse: dal diabete materno alla sindrome da trasfusione feto-fetale. Oppure, altra motivazione, può essere legata all’idrope fetale. In alcuni casi il polidramnios potrebbe dipendere da ostruzioni del tratto gastrointestinale. Abitualmente questa eccessiva quantità di liquido amniotico si presenta a partire dalla 26ª settimana. Tra le altre cause troviamo anche le patologie neuromuscolari (distrofia miotonica) che comportano una ridotta deglutizione e malattie infettive. Ma, sempre durante la gravidanza si può verificare anche la condizione opposta, cioè una carenza del liquido amniotico. In questo caso parliamo di oligoidramnios. Può essere causatoda eccessivo stress, bassa assunzione di liquidi da parte della madre, aumentato riassorbimento, alterata permeabilità delle membrane, infezioni vaginali, rottura delle membrane, ritardo di crescita del feto e patologie malformative fetali, specialmente a carico dell'apparato urinario. La bassa quantità di liquido amniotico non consente di permeare i polmoni fetali e potrebbe causare atelettasie anche gravi e immaturità polmonare. Inoltre, mancando la componente protettiva del liquido amniotico, il feto potrebbe risultare schiacciato contro le pareti uterine, con ridotti movimenti fetali e patologie malformative conseguenti come il piede torto congenito. Se la situazione dovesse persistere, potrebbe verificarsi anche un iposviluppo fetale. Ricordiamo che il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery di Caserta, diretto dal Dottore Raffaele Ferraro, è leader nel centro sud per quanto concerne la ginecologia e la fecondazione assistita. Per info 0823 325388.