FECONDAZIONE ASSISTITA. I miomi all'utero sono neoplasie benigne che potrebbero condizionare la gravidanza


Fibromi dell’utero, fibromiomi dell’utero o per dirlo in ‘forma ufficiale’ i leiomiomi dell’utero sono delle neoplasie benigne che possono colpire per lo più le donne in età fertile. Più fibromi possono colpire la stessa paziente e le dimensioni possono variare da pochi centimetri fino a formazioni singole o multiple visibili in buona parte dell'addome. Si presentano allo stato solido, bombate biancastre, sferiche o poli-lobulate. Possono sorgere nella cavità endometriale, nel miometrio o crescere verso l’esterno. I sintomi chesi hanno in presenza di fibromi sono: sanguinamento uterino atipico, algie pelviche, disturbi urinari. I leiomiomi sono talora responsabili anche di infertilità e aborto ricorrente. Cosa fare quando si ha un fibroma? Si può intervenire in maniera chirurgica con la miomectomia e si impone quando sono presenti sintomi importanti o quando le dimensioni del fibroma sono maggiori di 4-5 cm, tali da determinare un rischio di complicanze future. Nelle donne che vogliono avere un figlio l’intervento chirurgico va eseguito se il fibroma impedisce la gravidanza o se le sue dimensioni possono determinare problemi in caso di gravidanza futura, poiché in gravidanza i fibromi tendono a crescere di dimensioni. Invece, va detto, che dopo la menopausa, i fibromi tendono lievemente a regredire.

 

In gravidanza: il Diabete Mellito Gestazionale

Questa settimana ci occupiamo del diabete mellito gestazionale. Che cosa è? E’ un disordine metabolico legato ad una intolleranza al glucosio diagnosticata per la prima volta durante la gravidanza che, nella maggior parte dei casi, si risolve dopo il parto. Ma se non adeguatamente trattato comporta complicanze sia per la madre che per il feto. Si tratta di una condizione caratterizzata da valori glicemici oltre la norma che può portare ad una diagnosi di diabete. Le donne che patiscono tale disturbo hanno un aumentato di rischio di sviluppare il diabete mellito gestazionale anche nelle successive gravidanze e diabete di tipo 2 nel corso della vita. L’eccesso di adiposità, dovuta nella maggior parte dei casi ad uno stile di vita rivedibile, aumenta notevolmente questi rischi. Per cui una dieta equilibrata (ricca se possibile di frutta, verdura e cereali integrati) coadiuvata da un buono stile di vita sono fondamentali per contrastare l'insorgenza e lo sviluppo di disturbi metabolici nelle donne costrette a fare i conti con tale diabete, che generalmente si manifesta con pochi sintomi. Se non trattato, il diabete mellito gestazionale può causare nascite premature. Negli Stati Uniti il 7% delle donne in gravidanza manifestano sintomi correlati a questa patologia che è particolarmente comune negli ultimi tre mesi di gravidanza e colpisce l'1% delle donne di età inferiore ai 20 anni e il 13% delle signore con età superiore ai 44 anni.

GINECOLOGIA. Perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra: consigliabile visita da uno specialista

Può capitare che tra una mestruazione e l'altra possono verificarsi delle persite di sangue, le cosìdette perdite ematiche. Come si spiegano? Si possono verificare durante il periodo ovulatorio, a fine ciclo o talvolta prima del flusso mestruale, e sono definite “spotting”, dall’inglese “to spot” (macchiare). Esse indicano che in quel momento il nostro corpo non sta funzionando correttamente. Per questo motivo è consigliabile una visita ginecologica per individuarne una causa. Generalmente queste macchie ematiche sono di colore scuro e sono attribuibili il più delle volte a cause di tipo ormonale o a cause organiche come vaginiti, cisti ovariche, fibromi uterini o ancora menopausa precoce. Oltretutto lo spotting potrebbe anche essere un’avvisaglia di inizio gravidanza, in quanto si manifesta al momento dell’impianto della blastocisti in utero. E’ comunque un fenomeno non fisiologico che va tenuto sotto controllo, per questo si consiglia di effettuare alcuni esami specialistici:

Visita ginecologica generale
Esami del sangue per effettuare dosaggi ormonali
Misurazioni del PH vaginale (per possibili vaginosi)
Isteroscopia (per escludere eventuali polipi o fibromi uterini)

Al Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery di Caserta PUOI EFFETTUARE QUESTI ESAMI. Per info puoi chiamre il numero 0823 325388.

Fecondazione Assistita. Prelievo Ovocitario, Tecniche di Fecondazione in vitro e Crioconservazione. Parlano i Dott. Mondrone e A. Ferraro

Nuovo Counseling sulla Fecondazione Assistita, da remoto, per Iatropolis-Genesis Day Surgery, che si è svolto lo scorso 30 marzo con diverse coppie collegate. Un altro successo dopo quello ottenuto circa un mese fa, sempre in webinar. Il nostro staff, diretto dal Dottore Raffaele Ferraro, ha spiegato passo dopo passo le tappe sul percorso relativo alla Procreazione Medicalmente Assistita. Gli oratori sono stati il Dott. Antonio Ferraro, il biologo dott. Giuseppe Mondrone, la dottoressa Giuseppina Cioffi, ginecologa, le ostetriche dott.ssa Angela Prezioso e dott.ssa Anna Laura Solono e la psicologa Jessica Pascale. Grazie a tutte le coppie che hanno preso parte all'appuntamento e presto organizzeremo un nuovo incontro. Per info e prenotazioni potete chiamare lo 0823 325388 oppure scrivere a genesiscaserta@gmail.com. IN QUESTO VIDEO il Prelievo Ovocitario, le Tecniche di Fecondazione in vitro e la Crioconservazione nelle parole del Dottore Giuseppe Mondrone e del Dottore Antonio Ferraro

Fecondazione Assistita. Nuovo Couseling e nuovo successo per Iatropolis-Genesis Day Surgery

Dopo il successo del primo appuntamento, avvenuto circa un mese fa, Iatropolis-Genesis Day Surgery ha bissato, con egual consenso, il Counseling sulla Fecondazione Assistita con modalità remoto. Ciò per attenersi alle normative vigenti in materia di Covid-19. Numerose le coppie che hanno partecipato, anche oggi, alla spiegazione di tutto il percorso relativo alla Procreazione Medicalmente Assistita. Gli oratori sono stati il Dott. Antonio Ferraro, il biologo dott. Giuseppe Mondrone, la dottoressa Giuseppina Cioffi, ginecologa, le ostetriche dott.ssa Angela Prezioso e dott.ssa Anna Laura Solono e la psicologa Jessica Pascale. Grazie a tutte le coppie che hanno preso parte all'appuntamento e presto organizzeremo un nuovo incontro. Per info e prenotazioni potete chiamare lo 0823 325388 oppure scrivere a genesiscaserta@gmail.com









Cosa avviene durante la gravidanza e l'importanza del Colostro

La gravidanza è uno dei periodi più emozionanti della vita di ciascuno di noi. Ciò vale sia per la futura mamma che per il futuro papà. Intendiamoci, non sempre sono ‘tutte rose e fiori’ perché qualsiasi piccolissimo problema viene acuito dalla preoccupazione che sale in ognuno di noi. Ma quei nove mesi, giorno in più giorno in meno, sono davvero meravigliosi. Ma andiamo a vedere tecnicamente cosa accade in gravidanza. Lo sviluppo del feto e dell'utero, nella donna, la formazione della placenta, del liquido amniotico e delle membrane, il fatto che i tessuti trattengano una maggiore quantità di liquidi ed il deposito di una certa quantità di tessuto adiposo, comporta un costante e graduale aumento di peso che, nella norma, deve essere contenuto tra i 9 e i 12 chilogrammi, non di più. Almeno questo è raccomandato.  Le mammelle aumentano di volume, le areole ed i capezzoli tendono a scurirsi e può iniziare una lieve secrezione liquida. Verso parte conclusiva della gravidanza compare il "colostro", un liquido che sarà prodotto fino a qualche giorno dopo il parto e che sarà il primo "alimento" del bambino, prima della montata lattea. Si tratta di un liquido giallo sieroso molto ricco di immonuglobuline di classe A e cellule immunitarie (es. i linfociti). E’ composto da acqua, leucociti, proteine, grassi e carboidrati. Con il colostro la mamma trasmette le proprie difese immunitarie al nascituro le quali lo proteggeranno nei primi mesi di vita. Ma torniamo alla gravidanza. L'aumento di peso e di volume dell'utero indurrà inevitabilmente la gestante ad arcuare la parte inferiore della schiena. Questo può provocare dolori soprattutto in zona lombare e sacrale (lombosciatalgia). Di conseguenza è meglio evitare, in questo periodo, le calzature con il tacco alto. Nella parte finale della gravidanza, sempre per l’aumento del peso, la futura mamma avvertirà anche un certo affaticamento e potranno notarsi gonfiori alle caviglie. Il riposo è determinante per alleviare questi disturbi. I movimenti del feto, già evidenziati dal 4°-5° mese, saranno più evidenti nell'ultimo trimestre.

GINECOLOGIA. La gravidanza va pianificata nel migliore dei modi: alimentazione, folati e attività fisica sono fondamentali

Quando si decide di diventare genitori, soprattutto ad una certa età, è opportuno pianificare il tutto nel migliore dei modi. Infatti la salute pre concezionale, vale a dire il periodo che precede sia il concepimento che la successiva gravidanza, è molto importante ed è un aspetto che non deve essere sottovalutato, specialmente dalla donna. Ad esempio, una nutrizione non adeguata, una scarsa assunzione di folati, obesità, uso di alcol, fumo o droghe potrebbero incidere sulla salute del nascituro. Quindi cosa è consigliabile fare? Nel periodo che precede la gravidanza vanno rafforzati al massimo i fattori protettivi: stile di vita, alimentazione adeguata compreso il supplemento di folati, eliminazione alcool, fumo, ed altre sostanze d’abuso, promozione dell’attività fisica. Infatti interventi di prevenzione, come quelli citati poc'anzi (alimentazione etc.) potrebbero essere tardivi e non efficaci, sulla salute del nascituro, se effettuati a gravidanza iniziata quando ormai è avvenuta l’organogenesi. In caso, poi, di patologie croniche della donna, come ad esempio, diabete, ipertensione, malattie autoimmuni, le condizioni di salute andrebbero tenute sotto controllo e potrebbe essere necessario modificare le terapie in atto per evitare l’uso di farmaci teratogeni. La donna con malattie croniche, prima di avviare una gravidanza, dovrebbe rivolgersi al medico. Ma in generale quando si desidera un figlio e si pianifica il concepimento, è opportuno sempre consultare preventivamente il proprio ginecologo di fiducia.