Febbre con DOLORI articolari lancinanti. Cosa fare? Risponde l'ortopedico SANTULLI


Ci sono arrivate delle segnalazioni da parte di alcuni pazienti che non riguardano la ginecologia, ma piuttosto i malanni di stagione. Sappiamo tutti che questi sono i mesi di influenza e febbre, ma dai messaggi ricevuti, tali fenomeni sono accompagnati, non di rado, da dolori articolari. “Di cosa si tratta? Quasi non riesco a camminare per problemi alle ginocchia”. “Forti dolori alle falangi”. “Dolori alle caviglie a volte insopportabili”. Insomma il ‘piatto è ricco’ (ci perdonerete per la battuta) e allora noi abbiamo pensato di interpellare uno degli ortopedici più importanti della Campania, il dottore ADRIANO SANTULLI che svolge magistralmente la sua attività tra l’ospedale di Maddaloni ed il nosocomio di Marcianise.
Dottore, innanzitutto grazie per la disponibilità. Lei riscontra una influenza, quest’anno, che colpisce maggiormente anche le articolazioni? “In verità -spiega Santulli- siamo in linea con il recente passato: non ci sono casi in più di artropatie accompagnate alla febbre. Va detto però che negli ultimissimi anni stiamo assistendo ad inverni più rigidi con precipitazioni di carattere nevoso in aumento che naturalmente possono incidere sui dolori articolari; anche se nelle artropatie degenerative due ruoli importanti li giocano l’età (più si va avanti maggiori sono le possibilità di avere dolori) e la predisposizione poligenica, cioè familiare”

VOGLIA DI AVERE UN FIGLIO. Fertilità donna declina prima dei 35 anni. COSA FARE? I nostri CONSIGLI

La fertilità della donna comincia a declinare già prima dei 35 anni. Questo avviene poiché con il passare del tempo le cellule uovo (i gameti femminili, detti ovociti) vanno incontro a una diminuzione quantitativa che si accompagna a un lento ma inesorabile declino qualitativo. È importante che le donne siano consapevoli di questo. È ovvio che è meglio concepire in modo naturale da giovani. Ma se il programma di vita non prevede una maternità per lungo tempo, mettere in sicurezza i propri ovociti può essere una buona strategia. Il numero di ovociti a disposizione di ciascuna donna è un “patrimonio” fatto e finito, non rinnovabile, che riceve alla nascita e che con l’aumentare dell’età va via via riducendosi: le cellule uovo “invecchiano” insieme alla donna, non sempre sono idonee ad essere fecondate e presentano un rischio maggiore di anomalie cromosomiche.

LE FOTO. Tante sorprese PER VOI in arrivo nel 2019 targate IATROPOLIS-GENESIS DAY SURGERY

Praticamente non ci siamo mai fermati durante queste festività di Natale. Al di là dei giorni 'rossi' l'attività nel nostro centro è proseguita regolarmente e a tamburo battente. Ma ieri sera, al termine di un'altra lunga giornata, il Professore Ferraro ci ha chiesto di riunirci per festeggiare il nuovo anno. E allora cena, presso un noto ristorante casertano. L'occasione però è stata ghiotta, non solo per degustare le prelibatezze del nostro territorio, anche per per parlare dei nuovi progetti CON SORPRESE CHE RIGUARDERANNO SOPRATTUTTO VOI CHE CI SEGUITE ASSIDUAMENTE. Presto le novità.

ALIMENTAZIONE. Con questo freddo cosa mangiare? Risponde il dott. U. A. D'Angelo nutrizionista

Al periodo post 'abboffate' natalizie si aggiunge anche il repentino calo delle temperature. In Campania la neve ha fatto tappa nelle ultime ore e non solo in montagna. Nelle città della nostra regione vicine al mare la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero. E allora come dobbiamo comportarci a tavola? Mangiare leggero, tenendo conto del post feste? Oppure avere una alimentazione più ‘pesante’ considerando freddo e gelo? Lo abbiamo chiesto all’ottimo nutrizionista campano, dott. Umberto Alessandro D’Angelo: “Innanzitutto auguri a tutti coloro che ci seguono per il nuovo anno: che sia ricco di gioie e soddisfazioni. Venendo alla dieta da adottare in questo scorcio di stagione, consiglierei al mattino un tè caldo con fette biscottate (evitando creme e marmellate). Durante la mattinata un po’ di frutta fresca di stagione la mangerei.