Buone vacanze a voi tutti. Il Centro resterà chiuso dall'8 Agosto pomeriggio e fino al 23 Agosto. Ci rivediamo il 24 Agosto

Lo staff del Centro Iatropolis e di Genesis Day Surgery Caserta, capeggiato dal dottore Raffaele Ferraro e dai suoi figli, dottoressa Jenny e dottore Antonio augurano a tutti voi serene ferie e vacanze. La struttura resterà chiusa da sabato pomeriggio 8 Agosto 2026 e fino al 23 Agosto 2026. Ci rivediamo il 24 Agosto mattina.

Un abbraccio a tutti voi ed ai vostri cari 

Dal ginecologo. Alterazioni strutturali dell’utero che possono intaccare la capacità riproduttiva

Tra i fattori collegati all'infertilità (che oggi colpisce il 15% circa delle coppie in Italia) c'è il fattore uterino rappresentato da alterazioni strutturali dell’utero che possono intaccare la capacità riproduttiva. Le malformazioni congenite (utero setto, bicorne o subsetti uterini) o acquisite (polipi, miomi, sinechie) possono creare problemi al concepimento o essere responsabili di aborti più o meno precoci in quanto causano alterazioni della cavità uterina. 

Altro fattore è quello cervicale. Si tratta di alterazioni morfologiche (agenesia cervicale, setto cervicale, aderenze) o funzionali (densità del muco cervicale, infiammazioni) che gravano sulla cervice uterina, che possono impedire od ostacolare la risalita degli spermatozoi nell’utero e verso le tube. Nel tessuto cervicale sono presenti anche cellule plasmatiche produttrici di anticorpi specifici, che in certe condizioni, possono ridurre la fertilità interferendo sulla migrazione e sulla vitalità degli spermatozoi. 

Altre cause che possono creare difficoltà in termini di infertilità sono le malattie sistemiche, i fattori nutrizionali e le abitudini di vita. Ad esempio le cause ipotalamiche-ipofisarie (Sindrome di Kallmann, iperprolattinemia, ipopituitarismo, Sindrome di Cushing), il diabete mellito, i disordini della tiroide, le malattie delle ghiandole surrenali, le malattie epatiche o renali. 

Anche l’esposizione a sostanze tossiche quali pesticidi dell'agricoltura, solventi presenti in vernici, esposizione a metalli pesanti (mercurio, arsenico, piombo, cadmio etc.), a radiazioni e temperatura elevata possono essere pericolosi per la fertilità. Poi ci sono alcuni farmaci pericolosi per la fertilità che sono i chemioterapici, gli immunodepressori e gli antidepressivi. Un effetto tossico sulla fertilità è stato documentato anche con l’assunzione di sostanze stupefacenti, di fumo ed alcol, diete incongrue, stress, anoressia o eccesso ponderale.

Infezioni sessualmente trasmesse: ce ne sono 30 conosciute causate da oltre 20 agenti patogeni

Le infezioni sessualmente trasmesse sono assai diffuse in tutto il Mondo e naturalmente anche in Italia. Esse possono provocare sintomi acuti, infezioni croniche e gravi complicanze a lungo termine. I giovani tra 15 e i 24 anni rappresentano la fascia di età molto più esposta a questo tipo di rischi. Ad oggi sono circa 30 le infezioni sessualmente trasmesse conosciute causate da oltre 20 agenti patogeni. 

Alcune infezioni non presentano sintomi e ciò aumenta la probabilità di contagio di altri individui sani e di cronicizzazione, con possibili conseguenze anche sulla funzione riproduttiva (infertilità) e con un alto rischio di trasmissione verticale in corso di gravidanza e/o al momento del parto. Diamo alcuni numeri che sono stati pubblicati sul sito del Ministero della Salute. Ogni giorno sarebbero più di 1 milione le infezioni sessualmente trasmesse. Ogni anno, invece sarebbero, circa 376 milioni le nuove infezioni, di cui 1 su 4 è una malattia sessualmente trasmessa: clamidia, gonorrea, sifilide e tricomoniasi. Si stima che oltre 500 milioni di persone abbiano un'infezione genitale da virus herpes simplex (HSV). Più di 290 milioni di donne presentano un'infezione da HPV. 

La maggior parte delle infezioni sessualmente trasmesse non presenta sintomi o presenta solo sintomi lievi che potrebbero non essere riconosciuti come infezioni. 988.000 donne in gravidanza erano affette da sifilide nel 2016, con oltre 350.000 esiti avversi alla nascita, inclusi 200.000 nati morti e morti neonatali Infine va registrato che, in alcuni casi, le malattie sessualmente trasmissibili possono avere gravi conseguenze sulla salute riproduttiva oltre l'impatto immediato dell'infezione stessa (ad es. infertilità o trasmissione da madre a figlio). E’ sempre bene, dunque, effettuare una visita ginecologica periodica per evitare che possano insorgere delle infezioni che, come abbiamo visto, spesso non si manifestano con dei sintomi e per questo motivo possono essere trasmesse più facilmente.

Ginecologia. Ovulazione dolorosa e “Mittelschmerz”: sintomi e perdite di sangue

Lo sapevi che in alcune donne l’ovulazione si presenta con un lieve dolore pelvico definito “Mittelschmerz”, ovvero “dolore a metà ciclo”?! L’ovulazione è quel periodo che va dal 13° al 20° giorno del ciclo, più o meno a metà del ciclo ovarico. Questo periodo rappresenta il periodo fertile della donna in quanto, una volta al mese, l’ovaio rilascia un ovocita che rappresenta la cellula germinale femminile. 

Circa il 20% delle donne presenta questa ovulazione dolorosa con una sintomatologia che può variare da una lieve fitta al fianco ad un grave disagio; i sintomi più frequenti sono: crampi al basso ventre, senso di pesantezza generalizzato, dolore al seno (mastalgia) con aumento di volume e di consistenza. In altri casi, oltre ai sintomi possono anche esserci perdite di sangue “spotting”. Queste perdite di sangue a metà del ciclo, o spotting, sono causate dal veloce calo di estrogeni che si verifica poco prima dell’ovulazione. La durata dei fastidi ovulatori è molto variabile e può durare pochi minuti od anche alcune ore, certe volte può persistere per più di un giorno. 

Il fastidio associato al Mittelschmerz rappresenta una manifestazione comune ed innocua; infatti nella maggior parte dei casi, non è richiesta un’attenzione medica. Il mittelschmerz non è un campanello di allarme per qualcosa di più grave, anzi, alcune donne vivono l'ovulazione fastidiosa come un vantaggio per mettere in cantiere una gravidanza.

In gravidanza. Le 'voglie alimentari' della futura mamma possono essere assecondate

Come comportarsi con le 'voglie' alimentari in gravidanza della futura mamma? Prima e durante la gravidanza è importante seguire una corretta alimentazione perchè permetterà sia alla futura mamma che al nascituro di essere in forma. Detto questo veniamo al punto: cosa mangiare e in che quantità. Innanzitutto consigliamo di seguire una dieta varia e nutritiva.

La futura mamma dovrebbe consumare 4-5 pasti al giorno mangiando lentamente per evitare l’ingestione di aria nelle pancia. Inoltre è opportuno bere almeno 2 litri di acqua naturale al giorno. Per quanto riguarda gli alimenti, da preferire i freschi che mantengono inalterato il contenuto di vitamine e minerali. Le carni magre vanno consumate ben cotte. Occhio al pesce: chi più e chi meno contiene mercurio. Diciamo che più piccola è la dimensione del pesce meno mercurio conterrà. Possono essere consumati anche i formaggi magri, tipo ricotta, crescenza e robiola, latte yogurt magri.

Verdura e frutta, ben lavata, ogni giorno. Limitiamo invece l’ingestione di caffè, thè, sale (meglio lo iodato) e zuccheri (vanno bene invece pasta, patate e pane). Per quanto riguarda le uova non più di 2 a settimane. Assicurati che siano ben cotte. Semaforo verde per l’olio extravergine di oliva. Da evitare invece le bevande alcoliche. L’alcol ingerito dalla futura mamma arriva al sangue del feto che non riesce a metabolizzarlo dal momento che non ha gli enzimi adatti a questo compito. Per cui le sostanze alcoliche potrebbero giungere dritte al sistema nervoso danneggiandolo. Riassumendo, in gravidanza il fabbisogno aggiuntivo è di 350 kcal al giorno per il secondo trimestre e 460 kcal al giorno per il terzo trimestre, rispetto a quando non si era in attesa.

Questo leggero aumento in energia giornaliera consentirà di coprire anche i bisogni del feto, permettendo un normale sviluppo del bambino ed evitando di intaccare le riserve materne di nutrienti. Chiudiamo con una curiosità: le cosìdette 'voglie' durante la gravidanza. Vanno assecondate? Non è una necessità ma possono essere assecondate. Infatti esse non rappresentano un indicatore delle esigenze nutrizionali delle donne in gravidanza. L’alimentazione della gestante richiede qualche attenzione in più nella scelta degli alimenti.
In gravidanza aumenta il fabbisogno di proteine, mentre è pressoché invariato quello di carboidrati e di grassi. Se la donna segue un’alimentazione varia, consumando alimenti quali frutta, verdura, legumi, tutti i fabbisogni di vitamine sono garantiti e perciò non necessita di particolari supplementazioni, con l’eccezione dell’acido folico.

Voglia di avere un figlio. Dopo i 35 anni è consigliabile pianificare tutto nel migliore dei modi: salute pre concezionale, stile di vita, alimentazione e rinunce

Quando, soprattutto dopo i 35 anni, si decide di voler creare una famiglia, è consigliabile pianificare il tutto nel migliore dei modi. 

La salute pre concezionale, vale a dire il periodo che precede sia il concepimento che la successiva gravidanza, è molto importante ed è un aspetto che non deve essere sottovalutato, specialmente dalla donna ma anche dall'uomo. Ad esempio, una nutrizione non adeguata, una scarsa assunzione di folati, obesità, uso di alcol, fumo o droghe potrebbero incidere sulla salute del nascituro. Quindi cosa è consigliabile fare? 

Nel periodo che precede la gravidanza vanno rafforzati al massimo i fattori protettivi: stile di vita, alimentazione adeguata compreso il supplemento di folati, eliminazione alcool, fumo, ed altre sostanze d’abuso, promozione dell’attività fisica. Infatti interventi di prevenzione, come quelli citati poc'anzi (alimentazione etc.) potrebbero essere tardivi e non efficaci, sulla salute del nascituro, se effettuati a gravidanza iniziata quando ormai è avvenuta l’organogenesi. In caso, poi, di patologie croniche della donna, come ad esempio, diabete, ipertensione, malattie autoimmuni, le condizioni di salute andrebbero tenute sotto controllo e potrebbe essere necessario modificare le terapie in atto per evitare l’uso di farmaci teratogeni. 

La donna con malattie croniche, prima di avviare una gravidanza, dovrebbe rivolgersi al medico. Ma in generale quando si desidera un figlio e si pianifica il concepimento, è opportuno sempre consultare preventivamente il proprio ginecologo di fiducia. Ricordiamo che il Centro Iatropolis-Genesis Day Surgery di Caserta, diretto dal dottore Raffaele Ferraro, da anni è tra le cliniche laeder per ciò che riguarda la fecondazione assistita. Oltre 670 cicli effettuati nel solo anno 2025. Per info e contatti potete chiamare il numero 0823 325388 oppure scrivere una mail a genesiscaserta@gmail.com.

Lotta al caldo torrido: a tavola tanta verdura, carne bianca e poi bere, bere e bere

Dovrebbero essere gli ultimissimi giorni di caldo torrido, poi la situazione, secondo alcuni metereologi, si farebbe in discesa con temperature medie non così alte come quelle attuali. Prepariamoci, tuttavia alle eventuali piccole modifiche alla nostra alimentazione, ci permettiamo di darvi qualche consiglio da seguire in questo scorcio di anno. 

Ogni dì è necessario, per il nostro fabbisogno, ingerire il 60% di carboidrati, 15% di proteine e il 25% di grassi. Occhio ai grassi: il suggerimento cade sugli insaturi. E quindi ci riferiamo, ad esempio, all’olio extra vergine di oliva (versato a crudo), oppure all’Omega 3. Inoltre sarebbe opportuno a pranzo e/o a cena dell’insalata verde, finocchi, oppure spicchi d’arancia, carote, sedano. Tutti importantissimi per la salute di ciascun individuo, così come pesce e carne, quest’ultima più bianca che rossa. Continuando, dobbiamo assolutamente ingerire più liquidi. Bere spesso è fondamentale. 

Due litri e più di acqua possono rappresentare un sufficiente fabbisogno per idratarsi. Non dimentichiamoci, infine, la frutta che andrebbe consumata, come la verdura, in quantità maggiori rispetto agli altri mesi dell’anno perché apporta ulteriori liquidi. In linea generale consumare più pasti, ma leggeri, al giorno ricchi, se possibile, di acqua/liquidi.