Il movimento fisico è molto importante per il giusto equilibrio
dell’essere umano. Purtroppo, le nostre vite, spesso frenetiche, ci
portano a sottovalutare l’aspetto fisico e soprattutto l’attività che il
nostro corpo e la nostra mente richiedono. "Fare movimento tutti i
giorni riduce il rischio di ammalarsi, migliora il benessere psicologico
e influisce positivamente sui rapporti sociali”. E' il suggerimento più comune dato dai medici.
Svolgere
attività, o semplice movimento, in modo quotidiano comporta un minor
rischio di contrarre malattie croniche, come malattie cardiovascolari,
diabete, ipertensione arteriosa, alcune forme di tumore, come quello al
seno e al colon, e il miglioramento della mineralizzazione ossea in età
giovanile, che contribuisce alla prevenzione di osteoporosi. Non solo,
ma effettuare del movimento fisico migliora la funzione digestiva e la
regolazione del ritmo intestinale. In più ha effetti positivi sulla
salute mentale, contribuendo al mantenimento delle funzioni cognitive e
alla riduzione del rischio di depressione e di demenza. Riduce lo stress
e l’ansia, migliora la qualità del sonno e l'autostima. Insomma il
movimento è un toccasana per tutti noi e vale la pena effettuarlo
quotidianamente.
Veniamo però, ora, al movimento e all’attività
che si può svolgere durante la gravidanza. In questa fase, se non ci
sono controindicazioni specifiche, muoversi e praticare attività fisica
apporta importanti benefici, sia per la futura mamma, sia per il feto ed
è importante anche per evitare un eccessivo incremento del peso
corporeo, che può portare a complicanze. Quando la donna si trova nella
fase finale della gravidanza, quindi diventa più complicato svolgere un
qualsiasi tipo di esercizio fisico, è consigliabile effettuare camminate
e passeggiate.
L’attività fisica per una donna in attesa
favorisce una buona circolazione con aspetti benefici sul feto. Infatti
permette di tenere sotto controllo il peso corporeo, riduce il rischio
di condizioni come il diabete gestazionale, la pre-eclampsia, la nascita
pretermine, le varici venose e la trombosi delle vene profonde. A
questo si aggiungono i vantaggi psicologici: riduzione della stanchezza,
dello stress, della depressione. Nella fase post parto, invece,
effettuare del movimento, contribuisce a ridurre la depressione e
l’ansia, a migliorare l’umore, la funzionalità cardiorespiratoria e a
tenere sotto controllo il peso.