Psicologia di Coppia e Fecondazione Assistita. Parla la psicoterapeuta Lucia Lombardo

Un problema di sterilità e infertilità può generare forti reazioni emotive perché è qualcosa a cui non si è prepararti, in quanto diventare mamma e papà deve passare attraverso un'altra strada, che non è quella che era stata programmata, quindi richiede più tempo del previsto.

Il trattamento di Procreazione Medicalmente Assistita o PMA richiede di sottoporsi a una serie di procedimenti che mettono in gioco il corpo e la mente di chi lo affronta, durante il quale ci si confronta con la speranza, le attese, l'incertezza, la paura di non farcela, il rapporto con il/la proprio/a partner e con i medici.

Ogni coppia vive quest'esperienza in modo personale e particolare.
Tuttavia, un percorso di Fecondazione Assistita può creare un carico emotivo che, se non viene affrontato e gestito adeguatamente, può mettere a dura prova il benessere della persona e della coppia.

Basta pensare alle conseguenze che può avere sul piano dell'intimità e della sessualità, la quale si svuota, perde il suo aspetto ludico, per diventare una sessualità al servizio dell'ovulazione femminile.

Spesso le coppie non chiedono l'aiuto psicologico per non avere a che fare con un ulteriore "professionista", in quanto sono già troppi i medici e le terapie. Inoltre, il timore è quello di affiancare a una diagnosi medica anche una diagnosi psicopatologica.
Invece, nel percorso della Fecondazione Assistita il lavoro che si rivela più utile alla coppia non è tanto psicodiagnostico, ma preventivo.

Il lavoro sulle risorse psichiche delle coppie

L'esperienza clinica nella PMA mi ha portata a osservare quanto sia più utile lavorare sulle risorse psichiche delle coppie, in modo da migliorare la qualità della loro vita, favorire un adattamento a una situazione nuova, aiutarle ad affrontare il più serenamente possibile un percorso di PMA.

L'obiettivo di un Counseling Psicologico è fare in modo che l'impatto psicologico ed emotivo non diventi un carico tale che poi si trasformi in un vero e proprio disagio psichico più strutturato per la persona e la coppia. Quando i vissuti emotivi non hanno la possibilità di essere esplicitati attraverso il dialogo, possono ostacolare e compromettere anche l'efficacia delle terapie mediche.

In alcune circostanze può essere necessario un lavoro psicodiagnostico e psicoterapico, ma nella maggior parte dei casi, un lavoro psicologico di tipo preventivo aiuta le coppie ad affrontare con maggior serenità un cammino sicuramente spinoso e incerto, ma che attualmente, offre molte possibilità di essere genitori.

Lucia Anna Lombardo
Psicologa-Psicoterapeuta