SALUTE. CRIOCONSERVAZIONE e CELLULE STAMINALI. Noi siamo in grado di...


Si parla sempre più frequentemente di CRIOCONSERVAZIONE e CELLULE STAMINALI.

Di cosa si tratta? La Crioconservazione è una tecnica usata per la conservazione cellule, mediante l'utilizzo di azoto allo stato liquido che le mantiene ad una temperatura di -196°C. Trattandosi di una temperatura molto bassa, le cellule vengono trattate con sostanze “crioprotettrici” che evitano i danni da congelamento e scongelamento.  Nella Medicina della Riproduzione (il nostro centro è leader in Italia), questa tecnica di crio-preservazione è essenziale, in quanto consente di conservare ovociti, spermatozoi ed embrioni appartenenti a donatori sani, a soggetti affetti da patologie dalla sfera riproduttiva e a scopo preventivo nei soggetti in procinto di sottoporsi a terapie particolarmente aggressive (ad es. la chemioterapia). Le cellule staminali hanno un’importanza fondamentale nel campo della Medicina Rigenerativa e probabilmente nel futuro della Medicina della Riproduzione, grazie alle loro caratteristiche: tali cellule infatti, sono cellule “indifferenziate”, nel senso che ancora non si sono distinte in un particolare tipo di cellula. Per questo motivo, hanno la potenzialità di trasformarsi in qualunque “tipo” cellulare. Si parla tanto del prelievo di una porzione di cordone ombelicale perché è ricco di cellule staminali ed è facilmente recuperabile al momento del parto (spontaneo o cesareo che sia). Perché è importante parlare della possibilità di congelare e conservare le cellule staminali contenute nel cordone ombelicale? Queste cellule sono molto giovani e questo le consente di avere una migliore resa in caso di necessità di utilizzo e sono più “neutre” dal punto di vista immunologico, con una importante riduzione del rischio di rigetto in caso di trapianto. Il loro impiego è attualmente consentito per il trattamento di patologie come le anemie, disordini immunitari, leucemie, linfomi, tumori del midollo osseo, piastrinopatie altri tipi di tumori, ecc., ma le loro potenzialità curative sono costantemente sotto studio scientifico ed in sviluppo. Appare dunque evidente l’importanza di questa tecnica che il nostro Centro promuove da anni, notando con soddisfazione che un numero sempre crescente di pazienti fa ricorso al congelamento e conservazione del cordone ombelicale.

Dott. Antonio Ferraro
Genesis Day Surgery Caserta